il pollice

E’ lunga. E’ cattiva, da fastidio e oltraggia.
Però magari potrebbe far pensare.
Si chiama: “il pollice”.

Dicono che il pollice opponibile sia segno di evoluzione e quindi di intelligenza e civiltà. Si dice inoltre che la razza umana sia l’unica a possederlo, perchè l’evoluzione ci ha permesso di utilizzare questa arma per usare utensili, afferrarli, produrre cose nuove, evolvere.
Ecco. Continua a leggere

dà fastidio, anzi, danno.

79209138_2572470582871351_3162438416373645312_n.jpg

Voi lo leggerete nel pomeriggio ma io ci ho pensato tutta la sera. Magari hanno anche cambiato idea.
Andiamo per ordine, ma prima occorre una premessa.
Perdonatemi i francesismi ma a volte se non si usano si tende a passare per “gentili” e invece qui bisogna essere ignoranti.
Si perchè davvero, non se ne può più.
Mi riferisco ad una classe politica indegna, specie nella leadership. Magari c’è ancora qualcuno che ci crede, che si applica, che studia, ma la leadership attuale è VERGOGNOSA. Continua a leggere

volete fare ancora il tifo?

klima_whales_20190607_010Io non so se ne siete coscienti.
Davvero, voglio dire, non sono sicuro che siate consapevoli di cosa siamo diventati, di cosa ci fanno e di quale consenso gli forniamo per replicarsi. .
Da ambo le parti eh, che siano “destri” o “sinistri”, come si chiamano loro, che siano moderati, riformisti, nazionalisti, sovranisti, populisti, benaltristi, unovaleunaltristi.

Sono tutti inutili rappresentazioni di inefficienza. Assoluta.
Come inutili siamo noi ad osannarli.
Entrambi le fazioni intendo.
Nessuno escluso.

Continua a leggere

27 morti, Loro chiedono chiarezza. Noi decenza.

053805679-75bd11c9-5a2b-4468-93d1-36b330f07c40Chiedono chiarezza.
Ancora una volta.

Due treni questa volta, su un binario unico. Nel terzo millennio. Gente che lavorava, studiava. Bambini, pendolari, famiglie.
Il presidente del consiglio chiede chiarezza, ci torna anche da Milano.

Scrissi lo stesso due anni fa, in quel caso un deputato Pd, per un altro incidente, presentò un’interrogazione urgente al governo affinché “si faccia la massima chiarezza sull’accaduto e sulle procedure adottate”. Uno sciacallo, mentre ancora non si riuscivano a trovare i corpi.

Continua a leggere

il referendum, per dire…

DSCF7202Questa è una scuola di ‪#‎Viterbo‬, con alberi mozzati, erba alta, sporco e bestemmie sui muri.

Il titolo migliore sarebbe “tagli alla scuola” (pubblica) anzi, tanto per aggiungere un aggettivo rassicurante che va tanto in voga ora, alla “buona scuola”.

Qui è dove si creano nuovi cittadini.

Non aggiungo altro.

Orpheus

ioIl cassiere è solo, dentro uno spazio fatto solo di neon e di scaffali vuoti. Si passa la mano sui capelli grigi e appoggia il palmo della mano sulla fronte. Passo da dietro, nell’uscita senza acquisti, perchè oggi ho commesso un errore, pensavo di trovare il solito e invece ho trovato il nulla.

Lo spazio, enorme, è un paio d’ettari di aria umida e di cartelli colorati che raccontano sconti disordinati. Un supermercato storico chiude, non solo qui, ma in tutto il paese. Specchio di un fallimento sia economico che di dignità. Uno specchio delle bugie, delle priorità sconvolte, della follia di un paese alla deriva.

Non voglio entrare nel merito, non me lo posso permettere, non voglio sindacare sulle cause perché non le conosco, voglio solo condividere il dolore di quella sottile disperazione, quello sguardo vuoto legato alle leggi del mercato, alla domanda e all’offerta, al principio edonistico.

Non so perché lo scrivo. So solo che ora, non faccio altro che collegare le mie emozioni ai fatti intorno, alle promesse di cui ci nutriamo, alle priorità che qualcuno ci ha distribuito e che, stranamente, non coincidono con quelle percepite.  Continua a leggere

Quel che ho capito dell’italicum!

185440667-49c845bb-cf6d-495a-8b90-7dea980476efE dopo il Mattarellum ed il Porcellum è arrivato l’Italicum! Un nuovo lemma, uscito dalla bocca di “quell’imitatore di Crozza”, che definisce la nuova legge elettorale  che, dopo un lungo e faticoso percorso parlamentare, ieri è divenuta legge.  Questo è, in versione semiseria, il riassunto di quello che ho capito:

  • andremo a votare, dunque, con il proporzionale del tizio che dice supercazzole, quindi, come in matematica, la politica sta all’onestà come un pedofilo in un asilo.
  • Ci saranno premi di maggioranza,  circoscrizioni provinciali e doppio turno perchè non ci facciamo mancare nulla quando si tratta di spender soldi.
  • Chi farà parte di una lista minoritaria avanzata sproporzionale non dovrà preoccuparsi perchè se ne eleggono due di liste: una proporzionale stitica e minoritaria e una bilanciata stigmatizzata e diversamente proporzionale.

Fin qui tutto chiaro..  andiamo avanti. Continua a leggere