Mandela day

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Oggi i grandi della terra renderanno omaggio ad un grandissimo uomo. Tutti collegati in mondovisione, le immagini arriveranno dal Sudafrica, dove il popolo del mondo riceverà la sua dose di buone emozioni nel ricordare un grande politico, una figura universale, un mentore, un esempio. Anche l amia gola sopporta un peso enorme nel contemplare persone accomunate da un unico desiderio, essere li a rendere omaggio a Madiba.

Il tutto mentre a Torino, la gente con i forconi in mano inveisce contro i nostri politici al grido di “LADRI, LADRI!”. Continua a leggere

viterbo 22 luglio 33 gradi

mi preparo a partire di nuovo. mi preparo al sapore amaro della sabbia e al prurito alla gola per salutare chi amo. mi preparo a vedere il mondo sotto un unico colore, quell’ocra che si diffonde sotto un cielo fatto di bianco e di azzurro sbiadito dal sole, mi preparo al caldo vero, non quello percepito della televisione. mi preparo per un nuovo afghanistan. il mio 17° mese in un posto costruito di terra e di rocce, di odio e di sangue.
avevo fatto una passeggiata al centro con mia moglie 5 giorni fa. tra turisti rossi dal caldo e ragazze con calzari da gladiatore, tra ragazzi in maglietta che urlano la loro tempesta ormonale sotto occhiali dalle grandi vetrate, avevo notato delle cose.
oggi per raggiungere il centro ho navigato nel traffico caotico di una città che alle 10,30 in pieno centro asfalta la strada in piazzale gramsci. Tre vigili urbani sono di fronte a me con la paletta, uno di loro dirige il traffico fumando una sigaretta che poi butta a terra. seguo il flusso delle auto e raggiungo il parcheggio. entro in via saffi. 5 giorni fa, di fronte alla sede della provincia, c’è una chiesa sconsacrata che in genere ospita mostre di pittura, i suoi lati sono pieni di immondizia. oggi, a distanza di 5 giorni, documenti buttati sul lato destro, sedie, un aspirapolvere e cartoni putridi di pizze per cena sul lato sinistro. un ape50, n°104 del CEV a 10 metri di distanza. sul pianale dell’apetto c’è un bidone che contiene un uccello morto raccolto dallo spazzino di turno. niente altro. passo dopo poco. l’ape 50 non c’è più, si è spostato a porta della verità. l’immondizia è ancora li. come 5 giorni fa. faccio delle foto col cellulare che allego. guardo mia moglie e gli vorrei dire che nonostante la rabbia che ho dentro per questo scempio, tutto questo mi mancherà. mi mancherà come l’aria sott’acqua, mi mancherà come l’acqua in mezzo al deserto. mi mancherà fino a farmi sognare l’odore del tufo e delle strade, il verde dei cimini e dei prati, il profumo dei panni stesi nei vicoli e delmosto nelle cantine.

smettiamola..

VERGOGNA!!! smettiamola con il calcio. smettiamola di pensare a 22 strapagati (in genere neanche italiani) che corrono dietro ad una palla, smettiamola di parlare di tecnica, tattica e recriminizazioni arbitrali.

il calcio è lo specchio di questo paese. non se ne può più..

abbiamo problemi un pò più seri del calcio. se non vogliamo trasformare il calcio come il termometro della nostra società dovremmo smetteral di dargli tutta st’ importanza.. tanto loro prenderanno pomodori al rientro dal sudafrica, ma prenderanno un cayenne parcheggiato, andranno al mare a far festa con qualche improponibile velina e devolveranno i premi all’unità d’italia.. :-))))

quanto prenderà lippi di liquidazione??
brunetta ha detto che ieri non bisognava vedere la partita ma lavorare.. il parlamento intanto si è fermato (la legge per alcuni vale e per altri no..)
ah dimenticavo, nel frattempo la rai ha speso 2 milioni dei nostri euro per mandare una spedizione di 150 persone per far vedere una partita al giorno, sky con 50 persone ed un milione di euro farà vedere tutte le partite…
oltre ai giovani ci vuole sobrietà, rigore, equilibrio e capacità..
e magari aboliamo questo infame pedaggio sulla TV pubblica. io lo pago.. milioni di persone no.. rispecchia in pieno la politica fiscale italiana.