come dovrebbe essere…

ieri sera era bellissimo camminare in città. era come dovrebbe essere sempre, con la gente che cammina, che ti saluta, che ti fermi e non sai a chi rispondere, che sei indeciso sul dove andare. con vecchi amici che ti abbracciano, con gli auguri per l’avventura, le macchine fuori, il calcio a casa e poi con i sorrisi, la pizza, le sigarette, l’aperitivo, le spalle scoperte, le parole, il trucco, gli shorts, il giacchino perchè è fresco, le rondini che si inseguono, il tufo, le età che si mischiano, le parole che ti prendono.. così dovrebbe essere sempre. a prescindere da chi lo fa e da come lo fa.

(qui sotto: paul whitehead, l’artista che ha composto alcune delle copertine dei Genesis per la Charisma records, mentre disegna un mandala nelle vie di #viterbo)

paul whitehead

ex cinema volturno

walkin in rome by bruno
walkin in rome a photo by bruno on Flickr.

near termini station
Ex cinema Volturno, vicino alla stazione Termini di Roma.. Non ho potuto fare a meno di guardare, sono stato catturato dal volto dipinto sulla porta di ingresso dell’ex cinema della capitale. Nel traffico moderato, mentre un tossico passa dietro alle spalle di una donna indiana dagli abiti variopinti, due persone non alzano nemmeno lo sguardo mentre il tossico urla la sua voglia di viaggio artificiale, di mondo diverso e di piacere lampante.

Le persone passano e lo sguardo rimane.

(scattata con instagram e iphone 4s dall’auto)

colpo di stasi e Napolitano Bis

Fuori dal Parlamento, oggi alle 13

Fuori dal Parlamento, oggi alle 13

Roma alle 7 del mattino di un sabato qualsiasi è magnifica. La metropolitana inizia ad arrancare sotto il peso di fiumi di presone ma oggi non è un sabato qualsiasi. Oggi ci sono altre votazioni per le elezioni del Presidente della Repubblica. La città eterna è piena di gente, complice il Papa, complice la temperatura mite. Mi affaccio a piazza Colonna. Incontro Annarella, l’anziana rivoluzionaria, famosa per la sua intolleranza contro la classe politica, si ferma con i turisti, parla con dei poliziotti, si muove con una stampella e mi fermo con lei, per fare due chiacchere. Ha una carica incredibile. Le chiedo di salutarmi che le faccio una foto e mimo un saluto a mano aperta e lei mi rimprovera subito dicendomi che lei saluta col pugno chiuso.. “ahò io sò rossa sà..”

Mi sposto verso Montecitorio. Lo spettacolo è rivoltante. Pieno di Polizia e Carabinieri, mentre a fontana di Trevi poco prima, c’erano indiani ogni 10 metri che spiattellavano pallette viscide, centurioni finti e ogni genere di porcheria da borseggio e neanche un vigile. La folla fuori che grida slogan a favore di Rodotà. Ad un certo punto arrivano anche due classi di un liceo, accompagnate dai rispettivi professori che gridano “Rodotà! Rodotà!”. Sono le 13 circa.  Ci sono giornalisti e una serie di deputati che solo a guardarli fanno venire il voltastomaco per come si atteggiano e come gesticolano, c’è quel cretino che si piazza dietro ogni intervista TV, facendo finta di scrivere, lui può essere al di là delle transenne. Io, che pago questi signori “ingruvattati”, non posso neanche vedere cosa c’è nella piazza perchè i poliziotti mi limitano l’accesso, neanche per mero turismo. Forse è meglio non vedere.  Sono le ore che anticipano il più grande fallimento di una intera classe politica e, ahimè, di un popolo. Politici che trovano un nonno come unica ancora di salvezza. Napolitano verrà rieletto poco dopo con 738 voti, dopo che il suicidio politico di  un intero gruppo dirigente ha dimostrato al paese che 100 persone non riescono a mettersi d’accordo su un nome “super partes”. Abbiamo speso 390 milioni di Euro per fare delle elezioni. Prima avevamo Napolitano ed un governo tecnico. Adesso, alla faccia del cambiamento, abbiamo Napolitano di nuovo e un governo di larghe intese.. che cambia?

Abbiamo perso tutti, prendendo un anziano signore come unica soluzione.  Il popolo ha votato una nuova classe politica. Questa nuova classe politica doveva gestire un cambiamento epocale di fronte al malcontento generale ed al malcostume della Casta. Da 50 giorni siamo senza governo. Da 3 giorni non si trovava un nome che potesse essere il Presidente della Repubblica, un nuovo Presidente. Non ci si può credere. Non sono in grado di cambiare. Si autoreplicano, il sistema è autoreferenziante. Non cambierà nulla. Siamo in mano loro, a prescindere da Napolitano, che rispetto, non posso credere che per 7 anni ci troveremo questo Presidente perchè un manipolo di partiti inciuciano per le proprie poltrone.

Manigoldi. Siete dei falliti, siamo tutti dei falliti.

Oggi sotto quel palazzo, c’era gente comune, mamme, genitori, nonni, padri di famiglia. Gente che aveva gli occhi rossi, che stava li da ore, gente che ha la passione e l’amore per questo cazzo di posto fatto di monti, mare e storia, al contrario di quelli che sono dentro il palazzo, sempre più lontani dalla realtà e dalla gente. Tutti si aspettavano qualcosa e maledizione, non è successo nulla! ANCORA UNA VOLTA.. NON E’ SUCCESSO NULLA!!

il bello di Twitter #4 Stavolta tocca a Formigoni

Da poco è uscita la notizia che Formigoni risulterebbe indagato a Milano. Come al solito, gli italiani utilizzano i social network per sciorinare il meglio della loro creatività. Basta mettere un simbolo, il cancelletto telefonico che in gergo informatico si chiama hashtag (#) , seguito dal nome o dalla cosa da cercare e vengono visualizzati tutti i pensieri di chi ha scritto qualcosa. Su twitter sono comparsi questi pensieri… 🙂

  • Quest’anno il meeting di CL non si terrà a Rimini ma a San Vittore. #Formigoni
  • Sembra che #Formigoni abbia appreso di essere indagato dai giornali. Speriamo apprenda presto anche di essersi dimesso.
  • Krusty il clown esprime la propria solidarietà al collega #Formigoni.
  • Ormai San Vittore è destinato a diventare una succursale della regione lombardia. #Formigoni
  • #Formigoni ” la mia coscienza è pulita…”…si sarà confessato da Don Verzè.
  • Roberto #Formigoni: “Comprate meno i giornali e di più il mio libro”. Poi sono arrivati gli infermieri e l’hanno portato via. #poveretto.
  • #Formigoni: “E comunque, anche se è vero non mi dimetto”. Fotografia di un pessimo uomo politico, ormai da buttare
  • Dopo le ultime dichiarazioni di #Formigoni, è partita un’indagine interna nel PdL: se fosse innocente come dice, rischierebbe l’espulsione.
  • #Formigoni : “Non ne so nulla, quindi non sono indagato ; quindi non mi dimetto ” Non fa una piega . Parlo della camicia
  • #Formigoni indagato: “Sono tranquillo”. Del resto era anche convinto di essere al G20 quando era Rio20…
  • Quest’anno si cambia, dopo tanti anni di vacanze ai Caraibi, #Formigoni passerà le vacanze al fresco.
  • #Formigoni indagato a sua insaputa. Assomiglia sempre più a Puffo Tontolone.
  • #Formigoni indagato. “Anche Gesù fu imputato in un processo…”
  • #Formigoni indagato. Per abuso di faccia di bronzo.
  • #Formigoni è un politico moderno, tecnologicamente all’avanguardia. Scaricabile da tutti.
  • Ebbravo a #Formigoni! Chi se lo sarebbe mai aspettato da un ciellino come te? Vabbe’ che “la notizia è infondata”….
  • #Formigoni fa parte della preistoria della politica italiana, ahi noi ancora così impunita e sulla cresta dell’onda…

Della stessa serie ho già scritto, sempre grazie a twitter : Sara Tommasi, Burlesque, Bossi , tutti da leggere! :-))

A dir la verità non ci sarebbe molto da ridere, anzi…

welcome to italy

welcome to italy by bruno
welcome to italy a photo by bruno on Flickr.

passando per le vie del centro, ho osservato questo bar, piccolo e originale, dove un filo attraversa la stanza con una serie di mutande “old style” che ricordano gli attuali problemi della nostra nazione. I gestori sono gentilissimi e val la pena di visitare e consumare solo per il gusto di vedere un posto davvero originale.
NB:Il tavolino fra le due poltrone sulla destra è una vera meraviglia! è composto da una lastra di vetro che poggia su un foglio di metallo che esce da una vecchia macchina per scrivere. complimenti ai gestori.

Viterbo pulita! Speriamo sia solo l’inizio!

appena rientrato trovo l'articolo su Tusciaweb.eu

ore 6,56. il tuono mi sveglia dal sonno prodotto da una serata di bagordi tra amici. l’aria fresca del mattino e l’odore di polvere bagnata sono come uno schiaffo amplificato dallo spavento per il rumore prodotto dal temporale.

nooooo!!! doveva suonare fra poco la sveglia! mi ha rubato 4 minuti. poi realizzo che la pioggia, su base statistica oggi non sarebbe dovuta scendere.

realizzo anche che lo spirito civico è solubile in acqua.

noooo!!. che jella. stamattina avremmo dovuto pulire il quartiere, per la prima volta, con l’aiuto delle stesse istituzioni comunali che a causa di qualche “problemino” di bilancio, hanno un pò abbandonato i quartieri ma si sono messe in prima fila per dare una mano… ho “messo su” (passatemi il viterbesismo esasperato) un casino inimmaginabile per un “umano” e stamani cosa fa? Piove!

Penso che arriverò al luogo dell’appuntamento da solo.. e con il conforto e qualche usuale “cazziatone” di mia moglie che mi segue anche in questa ultima follia, arrivo al punto di ritrovo. Piove ancora ma con minore consistenza.

Alle 8 in punto sono da solo con un una signora che parcheggia e che ha scritto in faccia che è qui per me.. anzi per Viterbo. La fisiognomica non è mai stata riconosciuta come scienza esatta ma stavolta colpisco nel segno. Dopo il caffè al bar torno e siamo già 5 di cui 2 giornalisti. Sono terrorizzato.. e adesso?

inizio ad avere paura che tutto si trasformi in un megaflop.

Piano piano arrivano altri e compaiono, in mano al presidente dell’associazione Santa Barbara, le magliette che ho ideato, che Marcosano ha fatto stampare e che il Sindaco ha pagato di tasca sua.

Alle 8,20 siamo 13 e altri stanno arrivando.

Il sindaco arriva con l’abito in macchina perchè poi dovrà andare a sposare in comune. Si mette a torso nudo e si infila la maglietta di Viterbo pulita di fronte a tutti. Io uso la sacrestia della chiesa sperando di non spaventare gli astanti e nemmeno il crocifisso con la mia schiena da orso.

Fra due chiacchiere da bar, arriva anche il pulmino del CEV che ci fornisce un po’ di materiale (che comunque avevo portato anche da casa).

Mi sento tanto Paperino in una delle punizioni inflitte da zio Paperone.

Eppure sono felice, sotto il sole umido di una mattina di luglio, con in mano un bastone con un chiodo all’estremità per raccogliere l’immondizia auto-costruito fregando il nastro adesivo dalla cassetta dei lavori di mia moglie.

Adesso c’è il sole e l’umidità tende ad attaccare la maglietta al corpo e a far sentire il caldo vero e non quello da agitazione. Iniziamo a raccogliere i segni dell’inciviltà e mi rendo conto che arrivano altre persone. Sotto le panchine del parco giochi di fronte alla chiesa ci sono centinaia di carte di gomme e di caramelle, segno che le mamme e i bambini non si curano affatto dei prodotti di scarto che producono. Come tutti in Italia d’altronde.

Mia moglie trova un freno a disco mentre una signora con il cane ci chiede se si può aggregare.

Un signore con una carrozzina elettrica, non potendo aiutarci con le gambe, fa da spola con i rifiuti sui cassonetti e porta le magliette ai nuovi arrivati. Si aggiungono un padre e due bambini, un dottore, un colonnello in pensione, e 4 ragazzi. Siamo a regime una trentina e ci muoviamo per via Biga di Castro. Una signora applaude dal 4 piano di via santa barbara e ci dice: “braviiii!!!”. Gli faccio cenno di scendere e lei dall’alto mi dice: “c’ho ‘l sugo sul foco..”

Che meraviglia!

Passa una persona ed apostrofa l’assessore in malo modo. Capisco che non ha capito nulla di ciò che succede e di ciò che facciamo. Penso che, per fortuna, le persone che non hanno collegamenti fra cervello e lingua sono poco mattiniere. MI spiace ci siano comunque episodi simili di fronte a sforzi, atti e volontà estremamente positivi.

ESEMPIO. Questo è quello che dovremmo produrre, nei confronti di tutti. Anche di quel personaggio che passando sfoga la sua rabbia su una persona che in quel momento avrebbe potuto godersi la famiglia e che invece raccoglie merda dalla strada.

Non ha capito nulla. A volte capita..

La rabbia si combatte con la calma e l’ignoranza con l’esempio.

Lo scempio del parco su via della Biga di castro in 10 minuti si assottiglia e si miscela con l’odore della paglia bagnata per poi finire nei cassonetti della piazza di fronte.

“Quelli del comune” (assessori e consiglieri con la fronte sudata e con le mani sporche) prendono appunti su alcuni difetti e cose da sistemare e ne annotano diverse. Io, nel frattempo, li osservo di sottecchio.

Alle 10 in punto come promesso, ci spostiamo a fare colazione. Colazione pagata da Marcosano, Arena, Sabatini.

Facciamo amicizia con i presenti, ci scambiamo mail, numeri di telefono e pagine web. Si parla del più e del meno, di figli e di nipoti, di conoscenti comuni e di aspettative per il futuro. Sabato mattina magnifico.

A prescindere dai risultati, dalla politica, dai villani e dagli scortesi.

….magnifico a prescindere…

link alla galleria di immagini , alla nota ufficiale del Comune e qui siamo finiti su Repubblica!!

Risparmiare comprando schede OEM

Con la crisi attuale anche il mercato del materiale di consumo in elettronica subisce la ricerca del risparmio da parte del consumatore. Qui sotto un piccolo link ad un articolo di clickblog.

Risparmiare comprando schede OEM.