siamo dei fenomeni…

13700197_10208288300579882_8567317591982301433_nNon c’è nulla da fare.. siamo dei fenomeni.

Giungo a questa conclusione dopo una serie di considerazioni.

La prima: in un mondo dove la logica prevale, un paese come l’Italia potrebbe vivere di turismo in un contesto decisamente sostenibile. Invece viviamo di corruzione, in un degrado simile all’inferno dantesco, normalizzando tutte le nostre devianze.  Continua a leggere

make a wish..

Mi trovo con le lacrime agli occhi di fronte ad un filmato che viene dall’America.Quello che hanno fatto a san francisco gli americani, con un bambino malato di leucemia, supportati dalle idee della fondazione “make a wish” è straordinario, 10mila comparse, il capo della polizia, il sindaco, addirittura il presidente si sono prestati ad un gioco incredibile per soddisfare il desiderio di un bambino. Poi ho pensato all’italia. è ho pensato che 950 deputati, un presidente del consiglio, il presidente della repubblica, 3 sindacati, confindustria, le banche e altre 10mila manager persone non riescono a pensare ad uno solo dei desideri di 60 milioni di persone.

Oppure: poi ho pensato all’Italia, dove 50milioni di comparse si sono prestate ad un gioco incredibile per soddisfare il desiderio del capo della polizia, del presidente e di tutti i ministri.. (cit. E. Palozzi)

la settimana dal terzo piano..

google earth ha aggiornato la situazione al giglio

google earth ha aggiornato la situazione al giglio

Un’ altra settimana è passata e quella scorsa è stata ricca di avvenimenti soprattutto se vista dal terzo piano, da quel rifugio protetto dall’altezza e non troppo alto per non vedere i dettagli.  Dal grande al piccolo: in Siria si continua a morire, gli ispettori dicono che le armi chimiche sono state usate ma un esercito di bimbiminkia ha surclassato tutto bloccando i server di apple un nanosecondo dopo la release ufficiale di iOS7.  Nel frattempo hanno ruotato la Concordia (qui potete vedere un timelapse che documenta l’operazione) hanno usato 500 persone per risollevarla quando ne bastò solo una per affondarla.

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Ecce Governo!!!

Unknown

I commenti dalla rete alla notizia dei nuovi ministri presi da spinoza.it (il miglior laboratorio di satira):

Iniziamo dicendo che risolvere la crisi con un governo di larghe intese è come dire ai pazienti di un reparto di oncologia che la loro priorità è un trapianto di capelli.

Andiamo avanti a parlare dei nomi dei ministri e delle loro cariche:

– Per Brunetta nemmeno un Ministero senza seggiolino, ecco il nuovo governo! 21 ministri: 7 donne, 13 uomini e 1 Alfano.

– Alfano Vice-Presidente del Consiglio. (Apocalisse 13,16).

– Alfano ministro degli Interni. Lui è esperto di mani da dentro che lo muovono. Continua a leggere

..una settimana nel popolo dei ciechi

Più ci penso e più mi dico che siamo o un popolo di ciechi o come tali ci facciamo trattare.

Mi spiego. Se uno analizza attentamente, magari cercando fra più fonti, cosa succede e lo contrappone poi a cosa fanno vedere nella famosa scatola nera che regala immagini colorate,  a mio modesto avviso, si percepisce un ordine, una scala di priorità, assolutamente fuorviante.

Già perché se la prima pagina di un quotidiano nazionale riporta, come notizia principale, la conferma dei 10 mesi di squalifica all’allenatore della Juve è evidente che la notizia principe del giorno è il calcio mentre a mio avviso, esistono ben altri problemi a livello nazionale. Fa pensare il fatto che le uniche proteste, di questa estate rovente, sono state solo quelle di fronte al procuratore Palazzi che si occupa dello scandalo scommesse, mentre, la totalità dei contribuenti, rientra, in silenzio, dalle ferie con un litro di benzina che costa 2 €, con le compagnie petrolifere che speculano e lucrano e che sono ormai fuori da ogni controllo governativo. Priorità invertite? Proteste al contrario? Silenzio rassegnato? e poi…

Se la stronzaggine di Federica Pellegrini o la tresca Corona-Minetti sono più importanti delle motivazioni di un suicida che, prima di morire soffre come un cane per 8 gg, con l’80% del corpo coperto di ustioni e che ha scelto proprio la piazza del Parlamento per morire, è segno evidente che la gente preferisce divorare gossip piuttosto che chiedersi cosa sta succedendo nel basso della “gleba”. Sono cose che fanno paura? La Minetti è la nuova Evita? e poi..

E’ l’estate più calda mai registrata ma nessuno si chiede perché succede, ci sono morti per il fuoco, piromani che non rispettano vite, storia e natura, degrado brutale ovunque e nessuno si chiede perché succede. C’è un aumento dei reati comuni, della microcriminalità di quasi il 20-30% ma nessuno ci fa caso. La terra ha esaurito le sue scorte annuali naturali in otto mesi e ogni anno succede sempre prima, ma nessuno ne parla, l’ILVA è chiusa ma il problema sono i posti di lavoro e non i marci traffici di un sistema politico e gestionale retto da decenni e del marcio, ormai, nessuno si sorprende.

Assuefatti al brutto. Ecco cosa siamo.

La sola idea che la scorta di Berlusconi costa 2,5 milioni di euro l’anno mi fa vomitare, solo paragonando la notizia alla signora che mi abita di fronte che deve aspettare 6 mesi per pagarsi il ticket di una ecografia che non può permettersi da privato. Mi torna in mente la casa di Scajola, le spese per il Trota e ogni stupido privilegio dei signori che ci guidano, fatti che ormai sono stati sommersi dai servizi prima degli Europei di calcio, poi delle Olimpiadi e poi del Caldo.

La serata è passata, boccheggiando apatico sotto l’aria calda che arriva da ogni finestra lasciata  aperta, incapace di guardare una qualsiasi sciocchezza in tv, di prendere un libro, di parlare e di interagire con altri membri del mio nucleo familiare che si trovano in questo stato semivegetativo, riesco solo a pensare a ciò che ho visto e letto. E’ vero,  è caldo e non è normale. Ma che ci frega, compriamo un condizionatore, che consuma energia e che creerà più caldo ancora..

Vedo l’ultima immagine di un programma TV che ho ascoltato in sottofondo. Mostrano la piazzetta di un paesino di provincia in Polonia. Ci sono fiori e la strada è tutta pulita. Penso alla Cassia che da Viterbo va a Roma e vedo solo buche, immondizia, puttane e  alberi bruciati. Spengo la TV ma sbaglio pulsante e mi compare un programma di Italia1 che parla di chirurgia estetica.. Un troione antico, fatto di plastica cita i vantaggi dell’operazione ad una mamma normale, già bella di suo, che vuole diventare un pupazzo. Italiani: belli fuori, sporchi dentro.

Mi basta, o siamo profondamente incoscienti a non capire che tutto ciò che ci propinano serve a non farci interessare di ciò che invece dovrebbe premerci di più… o i maya hanno ragione.

Spengo la TV dal pulsante principale. Consuma meno.

Il più grande spettacolo – LASTAMPA.it

Non so bene chi sia, non ho idea di cosa faccia o di cosa voglia. Ma per la seconda volta in pochi giorni, tramite la condivisione di alcuni articoli su Twitter, mi sono trovato a leggere gli articoli di questo giornalista. Non posso far altro che condividere in pieno, citando la fonte e l’articolo (breve e molto concreto).

MASSIMO GRAMELLINI dalla Stampa.

Nulla di personale, ma quando ho letto di Letta & Letta sottosegretari, zio e nipote nel toto-ministri come in un fumetto di Paperino, mi sono un po’ stranito. Poi hanno iniziato a girare i nomi di Frattini, di La Russa e di una giovane promessa, Giuliano Amato, che fu premier appena 18 anni fa. Ma è stato nel veder rispuntare l’ottantenne Dini al telegiornale che ho avuto un sussulto. Il governo Monti sarà una cosa seria e dura. Sarà il governo dell’Europa e del capitalismo possibile: non a caso lo osteggiano coloro che ritengono dannosi sia l’uno sia l’altra. Ci giochiamo davvero tutto, stavolta, a cominciare dalla faccia. Ecco perché sarebbe saggio, non solo decente, che a questo giro la politica scendesse dalla giostra. Limitandosi a votare il governo, ma senza ambire a farne parte. Ai politici di destra e di sinistra si richiede un gesto di generosità che sia anche una forma di espiazione per i disastri, i debiti e i benefici accumulati nei decenni. Un bagno di umiltà da cui potrebbero uscire rigenerati, recuperando la stima di una comunità che li disprezza e rischia di trascinare nel disgusto l’idea stessa di democrazia.Il più grande spettacolo dopo il big bang berlusconiano non può ridursi al solito inciucio. Bisogna volare alto, o almeno sollevarsi da terra, e oggi purtroppo nell’immaginario collettivo la politica rappresenta la zavorra. Prima di versare lacrime e sangue, gli italiani pretendono che a chiederle non siano i soliti noti. Soprattutto pretendono che siano prima i politici a versarne. E un governo con la Casta dentro non potrebbe mai cancellare i suoi privilegi.

via

Il più grande spettacolo – LASTAMPA.it.

un in bocca al lupo a tutti noi..

wallpaper by bruno
wallpaper a photo by bruno on Flickr.

già.. oggi è il mio compleanno.

per la prima volta ho ricevuto più di 200 messaggi nella mia casella di mail. poi mi sono reso conto che non potevo più rispondere personalmente a tutti anche perchè la mia mente veniva catturata dalle notizie di tipo economico che arrivavano dai giornali. oggi milano ha bruciato 22 miliardi di euro. tutti gli indici sono andati a picco. io non capisco nulla di economia. sono un cittadino di serie z, uno che abita in un 3° piano di un posto che mi sembrava un paradiso 10 anni fa e che ora è la definizione di degrado. uno come tanti, che ha studiato e che si è fatto un mazzo così per avere un briciolo di stabilità nonostante tutto, uno che ha un figlio, dei genitori, dei valori da condividere e da tramandare. tutto stà andando a rotoli. e nessuno si muove.. come se volessimo, nel nostro profondo, affondare tutto, distruggere tutto, azzerare tutto.

a che prezzo però? l’italia, il paese delle meraviglie, dove persone di ogni parte del  mondo vengono per ammirare l’80% delle bellezze dell’umanità in mano ad un esercito di leccaculi, di onorevoli (la parola deriva dal termine onore!!!), di schiavi e servi di un padrone che ormai ha comperato anche il gioco legalizzato (ma giocate responsabilmente dice la pubblicità). la vogliamo davvero gettare nella differenziata che gli altri pagherebbero per avere?

un governo inerme, incapace di intendere e volere, messo alle strette ogni giorno da un europa che ormai ha capito di che pasta siamo fatti. anzi, di che pasta sono fatti…

io non sono come loro. me lo dico ogni giorno allo specchio. mi dispero per l’errore. ho sbagliato ed ho fatto outing più volte dando loro il voto. ho ammesso più volte che mi vergogno di essere rappresentato da questi signorucoli, che badano a consolidare i loro interessi e quelli del loro padrone. siamo fermi. ormai da circa 7 mesi. fermi in ogni settore.. aspettiamo una fine che non arriva mai.  come se fossimo nel braccio della morte ad aspettare il giorno del giudizio. non ci rimane che bere (ma “responsabilmente” come dice la pubblicità).. e allora andiamo tutti a fare una gita fuori porta alla faccia della crisi..ad aspettare la lettera di intenti che il nostro maghetto spolvererà per l’occasione. il maghetto che dice di essere il leader di una forza di destra.. ormai lo stereotipo di comunismo o fascismo, di destra o sinistra non significano più nulla. pensare che il mago zurlì è di destra a me fa vomitare! uno che affitta mignotte, uno che ha un paese fermo e che ci ha mentito spudoratamente pur di ben apparire uno che dovrebbe essere ligio al dovere, che dovrebbe garantire la sicurezza delle nostre città, l’ordine e la pulizia, che dovrebbe avere a cuore i nostri figli e le nostre famiglie, che dovrebbe renderci fieri di essere italiani e di rabbrividire sentendo un inno nazionale invece di farci vergognare. ebbene se questo signore è di destra allora io, che sono sempre stato tutto fuorchè rosso, allora io sono un comunista!

mi rendo conto che ormai non ci sono più valori. non ci si vergogna nemmeno a guardare il culo al premier danese. in danimarca sono andati a giurare al parlamento in bicicletta. il ministro delle finanze ha 28 anni. la danimarca. ci hanno riso dietro anche loro.

quali valori posso tramandare oggi a mio figlio? che chi è più paraculo vince? che basta apparire per essere dei vincenti? che basta la protervia, la boria e la prepotenza per procreare altrettanti stimoli aberranti? che basta pagare per ottenere tutto? che basta avere una “connection” per procurarsi ogni tipo di favore e che i giusti sono vessati da ogni tipo di angheria burocraticamente scorretta e che basta essere nel giro della casta per essere inesorabilmente tenutari del verbo e del potere assoluto? che una scatola di cialis fa fare bella figura?

io mi vergogno di loro. mi vergogno di quelli che stanno zitti. perchè sono peggio di loro. mi vergogno perchè non meritiamo questo. perchè c’è del buono in  noi e non solo nelle finali mondiali. perchè siamo un popolo, una nazione ed abbiamo una PATRIA (le uniche lettere maiuscole di questo post).

non rileggo nemmeno. forse stò delirando. come minzolini e ferrara in tv. ma sono troppo avvilito di fronte a questo scempio. lacrime e sangue (solo per noi, non per loro) e tanto non basterà.. pagheremo solo interessi  e fra poco dovremo chiedere aiuto.

oggi era il mio compleanno. una data che non sopporto perchè qualcuno mi ricorda che il tempo passa. eppure sono stato capace di godermi dei momenti meravigliosi insieme alla donna che mi sopporta da 26 anni in riva al lago. è bastato tornare a cassa e leggere le news. con le cuffie che suonavano una raccolta di chill out per compensare lo sconforto.

ho pensato: io non ho bisogno di auguri. noi tutti bbiamo bisogno di auguri.

Auguri italia. che Dio ce la mandi buona sperando che non sia una escort da pagare..