mani che serviranno, almeno qui.

Schermata 2017-08-05 alle 14.59.49Queste mani, fra poco serviranno, almeno qui.
Servono per una settimana, ahimè, solo una settimana.

Perchè questo è e a Viterbo questo succede.
Inutile sostenere il contrario e inutile anche fare gli offesi.
In questa città, per un anno, siamo tutti sconosciuti e quelli che conosciamo sono nemici, cavalcano interessi altrui, sembrano e si atteggiano tutti come amanti traditi.

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chiesa della pace.

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Chiesa della Pace, pomeriggio inoltrato.
C’è solo metà della porta d’ingresso aperta, a dire “guarda che c’è vita all’interno”. Entro mentre la luce violenta la facciata e il peperino degli scalini.
Mi viene in mente che in Sardegna, questo sole, lo chiamano “La madre del sole” e ai bambini raccontano storie di paura per far capir loro che è pericoloso. La facciata della chiesa è rovente. Entro dalla porta e la sensazione di essere in un rettilario svanisce temporaneamente. Il sole è ancora là fuori ma dentro c’è gente, ci sono respiri, fiato, sudore e umidità. Ma l’ombra vince su tutto. Continua a leggere

un omaggio

14231328_1051548948296863_3571921596797148148_oUn omaggio.

Perchè rappresentano ciò che si dovrebbe trasporre nella vita reale.
Un mantra semplicissimo: non importa chi voi siate, come vestite, cosa possedete.
Importa cosa farete.
Insieme.

La galleria delle  immagini è qui

 

 

Aspettamo và…

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Shhhhhhh ho sentito un discorso…
I soliti due vecchietti, sulla panchina, parlano di qualcosa che succederà fra poco…

– Lo sae?

– C’ho dà sapè?

– Che manca poco!

– A che manca poco?

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dopo un anno…

Schermata 2016-08-20 alle 12.26.22E’ passato un anno.

Sembra ieri ma è passato, fra il traffico del giorno ed il silenzio della mattina, fra chi parte e chi arriva, fra tasse e immondizia, fra amici e parenti, fra chi muore e chi nasce.
Il tempo scorre, sempre e comunque, lo scopri perché la schiena è sempre più un tormento, il risveglio è il momento in cui al posto del caffè ti ci vorrebbe lo Svitol e il colesterolo è diventato un amico fraterno a cui confidare segreti.

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la democrazia nostra e quella degli altri

13502607_998237246961367_4941567032729953128_oCon il 73% di affluenza, la Gran Bretagna si appresta ad uscire dall’Europa mentre noi deleghiamo ad altri ciò che ci interessa, non abbiamo  la possibilità di scegliere chi ci governa e nei nostri referendum abbiamo di norma un 50% di “machecazzomefrega”..

E mentre loro decidono cosa fare del loro futuro, noi ci titilliamo la mente con il vuoto assoluto. Ecco l’esempio.

Viterbo: Aula del consiglio comunale deserta. Bella eh? In realtà è quasi sempre così. Anche ieri. Doveva esserci il consiglio comunale. La maggioranza ha disertato la seduta. D’altronde non serve nella città degli ignavi, dove solo pochi capiscono l’oltraggio che vi viene perpetrato e al “popolo” basta dare una birra e un po’ di pallone.  Continua a leggere

che poi “da sopre” è bella..

13419049_991875607597531_6015087834208415198_nChe se la guardi da sopra non è neanche tanto male!
Anzi, tuttaltro.

La osservi e pensi: “Guarda che bella la città, contornata dalle mura, le scuole che si vedono come punti di riferimento, come pilastri al mondo che verrà. E poi tutti quei tetti antichi, quei gruppetti di case tutte ammassate in nuclei ben definiti, le piazze nascoste fra le case e le torri, come quella della piazza principale, con tutti quei vicoli a contorno che sembrano piccole rughe del tempo.

Il brutto arriva quando entri dentro, quando ti confronti con il degrado, con l’abbandono, con i servizi che non ci sono. Basterebbe osservare la viabilità. Continua a leggere