mani che serviranno, almeno qui.

Schermata 2017-08-05 alle 14.59.49Queste mani, fra poco serviranno, almeno qui.
Servono per una settimana, ahimè, solo una settimana.

Perchè questo è e a Viterbo questo succede.
Inutile sostenere il contrario e inutile anche fare gli offesi.
In questa città, per un anno, siamo tutti sconosciuti e quelli che conosciamo sono nemici, cavalcano interessi altrui, sembrano e si atteggiano tutti come amanti traditi.

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metafore per nuovi leader

dicascaminhada05

Avete presente le orme sulla sabbia? Quelle che si lasciano passeggiando sulla battigia, con le forme disegnate dall’appoggio e dal peso e le onde del mare che passano sopra. E il mare ed il tempo pian piano le ammorbidiscono, le levigano fino a poi cancellarle. Le avete presente?

Questa è Viterbo.
O almeno la metafora politica di questa città negli ultimi anni.
E’ passato qualcuno ma è come se ciò non fosse successo.
Nell’ultimo periodo poi c’è stata proprio la mareggiata e i passi sono stati sostituiti addirittura dai sassi, da quelli più profondi, quelli sotto la sabbia.
Addirittura non c’è più nemmeno la spiaggia.

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Lucifero

Schermata 2017-07-31 alle 19.18.16

Siamo impresentabili.
Siamo governati da impresentabili e siamo impresentabili noi stessi. Basta un giorno come oggi a definire l’italia.

Iniziamo da stamattina.
Orte, perchè se non vuoi morire sul treno conviene Orte, che di buono, per i viterbesi, ha solo la stazione.
Noi a Viterbo, manco quella. Parcheggio, la macchina cambia soldi è stata estirpata dalla sua sede. Le macchinette per i biglietti del parcheggio non danno resto, quindi se hai due euro ti frega 50 centesimi, fallo su 50-100 persone tutti i giorni e poi vedi. Son soddisfazioni grosse trovare uno che ti cambia 2 € in pezzi da 50 cent.

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altro che cabrio…

Schermata 2017-08-03 alle 16.48.45E poi torni a casa.
Sono le 23.00 di una domenica di fuoco.
Dopo aver visto l’autostrada stamani, verso Roma, un continuo inno alla devastazione.
Prati, campi, alberi, interi settori inceneriti. Nero nell’ocra, ovunque.

Poi torni.
Stavolta la Cassia che è tutto un serbatoio di cenere e di alberi polverizzati. Anche i rifiuti sono fusi.
Altra vergogna nella vergogna.
Esci a #viterbo sul semianello. La domenica che va a finire non vedi l’ora di trovare delle lenzuola per poter fare un’altra sindone in questa estate torrida.
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grazie…

E niente.. volevo ringraziarvi tutti.
Ieri sera è successo qualcosa di straordinario, almeno per me, qualcosa che non si può descrivere a parole. Ci provo, provo ad organizzare le emozioni che non mi hanno fatto dormire con la tastiera, sperando di non scrivere castronerie. In primis: è stato bellissimo.
Io, ieri sera, ho ritrovato un briciolo di speranza.
Si, la speranza. Continua a leggere

Il mondo a parte

Schermata 2017-07-05 alle 07.03.57Sarebbe la prima volta.
Sia per chi ha deciso di utilizzare quel luogo come un posto dove si racconta qualcosa, dove si conosce e ci si conosce per il tramite di un tema comune, sia per me, quel signor Bigaroni che vive al terzo piano, di fronte ad un’opportunità, singolare, specie per uno che non divulga per mestiere e che, di mestiere, ne fa davvero un altro.

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l’ho maledetto…

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Oggi ho maledetto questo posto.

Il caos assoluto.
Gente che arrivava dalla Cassia e che si trovava a far inversione creando altra entropia per tornare indietro, perchè non c’era un avviso, un cazzo di cartello che dicesse: ” a regà ‘l semianello è chiuso”.
Un fojo A4 come quelli che i miserabili che governano questa città hanno piazzato su quelle strade con i crateri per tutelare loro stessi, con i 30 km/h. Continua a leggere