Incredibile!!

senza parole..

solitudine..

ancora un time lapse, ancora un pezzo di mondo da osservare con attenzione, da ammirare con rispetto, perché ormai non ne abbiamo se non per ciò che dobbiamo far apparire. eppure queste cose appaiono giornalmente. il posto è scelto ad esempio: perché morfologicamente somiglia moltissimo al  nostro paese ma è agli antipodi, sia per posizione geografica che per cultura e rispetto nei confronti di madre natura.

respect (y)our city

capire la musica…

da guardare…

Questo video è incredibile. E’ la vita come non l’avete mi vista, da dove tutto è partito. Le immagini sono magnifiche e l’alta definizione è stata ottenuta, vista la tecnica in macro, con minimo 3 scatti per ogni singolo frame, proprio per aumentare la profondità di campo. Sono 150mila foto montate con un time-lapse incredibile che vi auguro di poter vedere in tutta la sua magnificenza.

senza parole..

Rientro a casa dal mondo di fuori, quello fatto di violazioni e di scaramucce, di parcheggi e di abitudini sbagliate. Mi bastava già così com’era invece, poco prima di aprire di nuovo la giacca per prendere le chiavi dell’auto, un incontro mi turba. La signora anziana è curva sotto il peso degli anni e del cappotto sgualcito, è italiana e porta una stampella. Ha i capelli bianchi e gialli e gli occhi azzurri come il mare. L’incontro una prima volta, mi dice qualcosa e poi si gira, non ci faccio caso, poi ritorna e  mi chiede aiuto, poche parole dette con cortesia e con le lacrime che gli scendono per la vergogna di chiederlo. Torno con quella sensazione di naso che prude e gli occhi col fuoco sull’infinito. Scarico la posta, guardo il gatto che dorme, uno sguardo alla finestra, il vento da nord, le nuvole alte. Mi collego col mondo degli altri, quel non luogo che mi fa star bene perché è fatto da gente che scelgo e che mi sceglie. Poi vedo un video e mi rimangono in testa quelle immagini. Mi scendono lacrime senza sapere perché la mia mente le ha collegate al mio cuore.

Rimango così, senza parole.

Ringrazio chi lo ha condiviso, perché in una giornata qualsiasi, fra parcheggi e frustrazioni quotidiane, fra aspettative e pensieri da mediocre,  ho ripensato alla fortuna che ho avuto per aver visto un po’ di mondo, per aver vissuto il caldo e il freddo, per aver ammirato boschi e deserti, città e villaggi e la biodiversità del pensiero e delle forme.  Il video finisce, rimango senza parole. Lo condivido, come fossero gli occhi di quella signora anziana. Pieni di pietà.